Assenzio o (mi) Assento?di Raffaella Caputo
ll 1° Febbraio
fa rima con notaio.
Ci sono andata
con il trenino dei desideri.
Sempre quello del contrario!
Ci siamo stretti la mano
e mi sono seduta.
Abbiamo analizzato le carte.
Garbato fu.
Non so spiegarvi.
Notò queste cambiali da pagare:
debiti sentimentali,
omicidi interiori,
furti di cuore.
Mi disse:
“Allora o condanniamo
la Ragione
o tuo Cuore.”
Gli risposi:
“Giacché fui creata così,
pagherò comoda-mente
a rate.
La ringrazio,
Ma…
Mi sono assolta da sola!”
Raffaella Caputo
Qual è la tua storia da bar?
“Spara” il tuo inchiostro sul nostro bancone Barock… ed entra anche tu nel mirino RedvolverRock!
Aperitivi di inchiostro
Torna alle rubriche Barock
Sbaglia-toi
quando il vodka Martini tra le mani non fa diventare J.Bond e tra ironia e pro-vocazione si incontrano altre “spie” difettose
Giova-toi
per chi ha voglia di un bicchiere di-vino che unisca solitudini pensanti staccando “le etichette” nel caldo abbraccio di TU…IO
Ri-pensa-toi
per pensare con la sola compagnia di sè stessi
e dei propri occhi…
ri-flessi in un buon whisky
Qual è la tua storia da bar?
“Spara” il tuo inchiostro sul nostro bancone Barock… ed entra anche tu nel mirino RedvolverRock!
Aperitivi di inchiostro
Torna alle rubriche Barock
Sbaglia-toi
quando il vodka Martini tra le mani non fa diventare J.Bond e tra ironia e pro-vocazione si incontrano altre “spie” difettose
Giova-toi
per chi ha voglia di un bicchiere di-vino che unisca solitudini pensanti staccando “le etichette” nel caldo abbraccio di TU…IO
Ri-pensa-toi
per pensare con la sola compagnia di sè stessi
e dei propri occhi…
ri-flessi in un buon whisky


Febbraio è in rima con “notaio”: metafora di qualcosa da suggellare o da archiviare? Una scadenza o fiduciosa “stipula” di ciò che si attende?
Pagare comodamente a rate fa da eco alla celebre “la morte si sconta vivendo”.
Cambiali, contratti, condanne, assoluzioni… tutta la vita può ridursi a queste categorie e da queste aprirsi un varco verso “l’altrove”… o sbaglio?
Buonasera, Donata.
Leggo con molto piacere il tuo commento. Oserei dire quasi “clinico”!
Volendo dare una risposta esaustiva mi espongo:
Nella vita ho fatto molto sbagli, si percepisce che sono di Natura sentimentale. E penso che amando l’ altro da me, ho fallito in una missione: io in tutto ciò dov’ero? Metaforicamente mi sono recata dal notaio: la ragione. Le cambiali erano troppe. I mie sbagli li ho sempre pagati cari , forse anche il doppio. In che misura è l’ amore se esso poi distruggete? Allora ho capito che prima di amare, bisogna amar(si). Infatti, mi sono assolta da sola!
Buona serata,
Raffaella